Dipartimento sport, contributi per eventi sportivi nazionali e internazionali

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Con l’Avviso del 26.04.2024, il Dipartimento per lo Sport ha reso noto che, dalla stessa data, le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD), in forma singola o in forma associata, possono presentare istanze d’accesso ai contributi per la realizzazione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale. Per l’anno 2024 le risorse ammontano a 5.660.750 euro.

Le domande devono essere effettuate attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport. L’accesso alla piattaforma dedicata può avvenire esclusivamente tramite SPID del legale rappresentante. Le richieste di contributo dovranno essere caricate, a pena di irricevibilità, almeno 20 giorni prima della data dell’inizio dell’evento e comunque entro e non oltre il 15.12.2024.

Soggetti beneficiari – Possono fare domanda di accesso al contributo le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD), in forma singola o in forma associata, iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, i comitati organizzatori regolarmente costituiti, le Federazioni sportive nazionali e paralimpiche, le discipline sportive associate e paralimpiche, gli Enti di promozione sportiva e gli Enti e/o società pubbliche o private, purché abbiano un titolo di esclusività nell’organizzazione e/o realizzazione dell’evento per il quale viene richiesto il contributo.

Eventi sportivi – Gli eventi sportivi oggetto di richiesta del contributo devono essere riconosciuti da Federazioni sportive, anche internazionali, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva di riferimento e avere un rilievo internazionale o nazionale, con assegnazione di titoli riconosciuti dalle stesse Federazioni di riferimento.

Proposte progettuali – Le proposte progettuali devono specificare i seguenti elementi:

l pregio internazionale (o nazionale in caso di eventi sportivi femminili) in relazione alle finalità di valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel contesto internazionale e di diffusione della pratica sportiva e della cultura dello sport;

– impatto sull’economia e sulle comunità dei territori coinvolti e potenziali benefici e ricadute positive per il Paese;

– coinvolgimento di soggetti a rischio di esclusione sociale o povertà e fasce più vulnerabili della popolazione (es. persone con disabilità, minorenni, anziani);

– attenzione alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica;

– adozione di specifiche misure o interventi finalizzati a mitigare o ridurre l’impatto dell’evento sull’ambiente;

– capacità diffusiva dell’evento tramite campagne di promozione e comunicazione, anche attraverso l’utilizzo di social media.

Spese ammissibili – In via generale, le spese sono ammissibili quando sono:

– effettive, ossia realmente sostenute e riferibili al progetto/evento;

– coerenti con il budget approvato;

– riferibili temporalmente al periodo di attuazione del progetto/evento;

– comprovabili, ossia i titoli di spesa devono essere comprovati da documenti contabili mediante bonifici o documenti contabili di valore probatorio equivalenti da cui si evinca il Codice unico di progetto – CUP,

– tracciabili, ossia effettuate attraverso l’utilizzo di bonifici bancari/postali ovvero mediante l’utilizzo di altri analoghi metodi di pagamento dai quali sia comunque rinvenibile il codice CUP, per quanto concerne le fatture e i bonifici.

Contributo – I soggetti richiedenti, all’atto della formulazione dell’istanza, devono presentare, a pena di esclusione, un piano finanziario che indichi le specifiche voci di costi e ricavi, ivi incluse quelle derivanti da ulteriori finanziamenti pubblici. La richiesta di contributo, a pena di esclusione, non potrà essere superiore al 30% dei costi indicati nel piano finanziario. Il contributo complessivo erogato non potrà essere superiore al 30% dei costi ammessi a rendicontazione e, comunque, non potrà determinare un avanzo finanziario per l’ente organizzatore, ossia essere superiore alla differenza tra i costi sostenuti per l’evento e i ricavi accertati a consuntivo. Il contributo verrà rimodulato nel caso in cui l’importo complessivo speso e rendicontato dovesse risultare inferiore al costo complessivo dell’evento risultante dal piano finanziario preventivo.

Esclusioni – Sono escluse e ritenute non ricevibili le richieste:

– che, in caso di partecipazione in forma associata, non indichino il soggetto che ricopre il ruolo di capofila;

– presentate da soggetti che, in forma singola o associata, abbiano inviato più di un’istanza;

– presentate da soggetti diversi per il medesimo evento;

– che non siano corredate dalla documentazione necessaria;

– non sottoscritte o sottoscritte da persone diverse dal legale rappresentante e/o dal soggetto che ricopre il ruolo di capofila.

Erogazione in 3 tranches – Il contributo è erogato in 3 tranches così articolate:

– la prima, pari al 30% del contributo riconosciuto, è erogata, su richiesta del beneficiario, previa registrazione del decreto di approvazione della Convenzione e impegno della spesa da parte dei competenti organi di controllo e solo a seguito di richiesta accompagnata da un piano dettagliato delle attività previste con il relativo cronoprogramma;

– la seconda, pari al 40% del contributo riconosciuto, è erogata, previa richiesta accompagnata dalla presentazione di una relazione sullo stato di avanzamento delle attività svolte, corredata dalla documentazione attestante la spesa di almeno il 50% dell’importo della prima tranche;

– la terza, pari al 30% del contributo riconosciuto, è erogata solo successivamente alla conclusione dell’iniziativa, previa verifica amministrativa della documentazione, sottoscritta digitalmente in formato PAdES (pdf.p7m) dal legale rappresentante del beneficiario o del soggetto che ricopre il ruolo di capofila, da caricare in piattaforma, entro i 90 giorni successivi alla conclusione dell’evento.

Inoltre, dovrà essere compilata in piattaforma una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 445/2000), mediante la quale l’ente beneficiario dichiari:

– il costo complessivo dell’evento e dei relativi ricavi;

– di aver allegato tutti i documenti giustificativi sopra indicati;

– di aver o non aver ottenuto altri finanziamenti pubblici;

– che il conto corrente del quale si è indicato l’iban per il versamento del contributo è intestato esclusivamente al beneficiario stesso;

– che il conto corrente è dedicato;

– la detraibilità o l’indetraibilità dell’Iva.