Il messaggio di Pasqua del Presidente della Lega Dilettanti Giancarlo Abete

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In questo periodo di rinnovamento e speranza, che la Pasqua porta con sé, desidero esprimere i miei più sinceri auguri a voi tutti che siete parte integrante della grande famiglia della Lega Nazionale Dilettanti. Questa festività, che celebra la rinascita e il trionfo della vita, ci ricorda l’importanza dei valori di unità, condivisione e solidarietà, principi fondamentali sia sul campo di gioco che nella vita di tutti i giorni.

Stiamo vivendo un anno ricco di sfide da affrontare tutti insieme come una “comunità”, con quei valori espressi anche dal Torneo delle Regioni in fase di svolgimento proprio questa settimana, che costituisce il momento più rappresentativo della voglia di aggregazione e di confronto tra tutte le realtà territoriali della Lega Nazionale Dilettanti.

La Pasqua ci offre l’opportunità di riflettere sul nostro percorso, rinnovando l’impegno verso i nostri obiettivi comuni e verso il sostegno reciproco, indispensabile per superare qualsiasi ostacolo. Il consolidamento del numero di società e di tesserati è la prova fattiva che, in un momento complesso per lo sport italiano, la Lega Nazionale Dilettanti rimane una delle più importanti agenzie formative del Paese. Valori che sono contemplati anche dalla Costituzione, che dal 20 settembre 2023 riconosce, all’art.33, “il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.

Colgo l’occasione per ringraziarvi tutti per il vostro contributo indispensabile, che rende la nostra Lega un punto di riferimento nel mondo del calcio. Un ruolo che va oltre il rettangolo di gioco. Sia che vi troviate in campo, sugli spalti o a casa con le vostre famiglie, che queste festività vi portino gioia, pace e serenità.

Auguro a tutta la famiglia della Lega Nazionale Dilettanti una Pasqua serena e ricca di speranza. Che possa essere un momento di gioiosa condivisione e di riflessione sul vero significato di comunità e appartenenza.

Giancarlo Abete