Con la pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico, il Comitato Regionale Lazio ufficializza l’organizzazione dei campionati giovanili per la stagione sportiva 2026/2027, dando così attuazione al percorso di riforma deicampionati regionali (dopo il ritorno ai due gironi per le categorie Eccellenza), definito dal Consiglio Direttivo e annunciato lo scorso novembre in un articolo pubblicato sul questo sito web.
L’obiettivo della riforma è quello di rendere i campionati regionali sempre più competitivi, creando un percorso di crescita graduale per società e calciatori e arrivando, nel giro di due stagioni, a una nuova organizzazione degli organici.
Un percorso graduale
Fino alla scorsa stagione i campionati regionali Under 14, Under 15, Under 16, Under 17 e Under 19 erano composti da 5 gironi da 16 squadre, per un totale di 80 società in ciascuna categoria.
L’obiettivo finale della riforma è quello di arrivare a 72 squadre, ma senza ridurre improvvisamente gli organici. Per questo è stato scelto un percorso graduale, che accompagnerà le società verso il nuovo assetto definitivo previsto dalla stagione 2027/2028.
Cosa cambia da questa stagione
La stagione 2026/2027 rappresenta il momento centrale della riforma.
Per accompagnare la transizione, gli organici vengono temporaneamente ampliati a 84 squadre, distribuite in 6 gironi da 14 squadre. Le partecipanti saranno formate dalle società già aventi diritto, dalle retrocesse dai campionati di Eccellenza, dalle promosse dai campionati provinciali e, se necessario, dalle società ammesse attraverso le graduatorie già previste.
Come stabilito dal Comunicato Ufficiale, nelle categorie Under 14, Under 15, Under 16 e Under 17 regionali saranno quindi articolati in sei gironi da 14 squadre, mentre i campionati di Eccellenza manterranno la formula con due gironi da 16 squadre.
Cambiano anche i meccanismi di promozione e retrocessione.
Le prime classificate dei sei gironi regionali conquisteranno la promozione diretta al campionato di Eccellenza della stagione successiva. Allo stesso tempo, quattro squadre per ogni girone retrocederanno nei campionati provinciali. Una scelta che consentirà di ridurre progressivamente gli organici senza interventi drastici, arrivando al termine della stagione a 54 società aventi diritto, base di partenza per il nuovo assetto previsto dal progetto.
Il nuovo assetto dal 2027/2028
Terminata la stagione di transizione, la riforma entrerà definitivamente a regime.
I campionati regionali saranno composti da 72 squadre, suddivise in 4 gironi da 16, formati dalle società aventi diritto, dalle retrocesse dall’Eccellenza e dalle promosse dai campionati provinciali.
Il nuovo modello permetterà di elevare il livello tecnico dei campionati, creare un percorso più lineare tra attività provinciale, regionale ed Eccellenza e garantire un sistema sempre più meritocratico per tutto il calcio giovanile laziale.
Per approfondire la filosofia e gli obiettivi della riforma è possibile consultare l’articolo pubblicato sul sito del CR Lazio il 12 novembre 2025. Tutte le disposizioni valide per la stagione sportiva 2026/2027 sono invece contenute nel Comunicato Ufficiale n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico, nel quale sono riportati nel dettaglio articolazione dei campionati, limiti di partecipazione, promozioni, retrocessioni e criteri di ammissione.







