È stata la Sala Tevere della Regione Lazio a ospitare la conferenza stampa di presentazione della 19ª edizione di “Roma Caput Mundi Equality 2026”, il torneo internazionale di calcio giovanile inclusivo in programma dal 9 al 14 giugno tra le province di Roma e Frosinone.
L’incontro, moderato da Emiliano Storace, ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo, sociale e culturale coinvolti in un progetto che negli anni ha saputo trasformare il calcio in uno strumento di integrazione, inclusione e crescita civile.
Ad aprire gli interventi è stato Emilio Minunzio, Presidente della Mundial Football Club e Consigliere CNEL con delega allo Sport, che ha illustrato la filosofia del progetto, sottolineando come la società abbia scelto fin dalla propria nascita di investire sui giovani, utilizzando lo sport come veicolo educativo. Minunzio ha evidenziato il lavoro sviluppato su due direttrici principali: la promozione della legalità e la valorizzazione dei rapporti familiari attraverso il cinema e la cultura. In questo percorso si inseriscono sia gli incontri formativi nelle scuole sia la diffusione del film “Le tre regole infallibili”, strumenti pensati per stimolare il confronto diretto con gli studenti. Particolare attenzione sarà inoltre riservata al coinvolgimento attivo delle scuole durante il torneo, con gli studenti chiamati a partecipare all’organizzazione di diversi aspetti dell’evento.
A portare i saluti dell’Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo è stato Pietro Stabile, Caposegreteriadell’Assessorato, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale nel sostegno allo sport di base. Stabile ha sottolineato come iniziative di questo genere rappresentino il punto di partenza per la formazione dei futuri campioni, ma soprattutto dei cittadini di domani, valorizzando principi fondamentali quali legalità, rispetto e inclusione. Ha inoltre ricordato la collaborazione avviata tra Regione Lazio e Lega Nazionale Dilettanti che ha consentito il ritorno nel Lazio del Torneo delle Regioni.
Per la Lega Nazionale Dilettanti del Lazio è intervenuto il presidente Roberto Avantaggiato, che ha evidenziato il valore storico della manifestazione, giunta ormai a quasi vent’anni di attività. Avantaggiato ha ricordato come il torneo abbia sempre rappresentato un punto di incontro tra sport e impegno sociale, offrendo opportunità di integrazione a giovani calciatori stranieri tesserati nei campionati dilettantistici italiani. I partecipanti scenderanno in campo rappresentando i comitati regionali presso cui svolgono la propria attività sportiva, in un messaggio concreto di appartenenza e inclusione. Quest’anno prenderanno parte al progetto le rappresentative Equality di Abruzzo, Umbria, Liguria, Molise, Campania e Lazio.
Luca De Simoni, Responsabile dell’Area Sociale della Lega Nazionale Dilettanti, ha evidenziato il percorso intrapreso dalla LND per rafforzare il proprio impegno nel sociale, ricordando i numeri di un movimento che conta oltre un milione e 150 mila tesserati, 12 mila società sportive, quasi 60 mila squadre e oltre 500 mila partite disputate ogni anno. De Simoni ha spiegato come la nuova veste Equality del torneo intenda promuovere una vera e propria cittadinanza sportiva, favorendo il senso di appartenenza e l’inclusione di ragazzi provenienti da contesti differenti.
Particolarmente significativo anche l’intervento di Antonio Del Greco, ex Dirigente Generale della Polizia di Stato, protagonista del percorso educativo che nelle settimane precedenti la manifestazione ha coinvolto numerosi istituti scolastici tra Roma e la provincia di Frosinone. Del Greco ha illustrato il valore educativo dello sport come palestra di legalità, inclusione e lealtà, sottolineando come il rispetto delle regole sportive rappresenti un primo fondamentale approccio alla cittadinanza responsabile e alla consapevolezza dei propri diritti e doveri.
Spazio poi al cinema con Marco Gianfreda, autore del film “Le tre regole infallibili”, che accompagnerà il progetto nelle attività scolastiche. Il regista ha spiegato come l’opera affronti tematiche adolescenziali legate alla ricerca di punti di riferimento e modelli positivi, temi strettamente collegati al ruolo educativo che lo sport può svolgere durante il percorso di crescita dei giovani.
A nome del CONI Lazio è intervenuto il vicepresidente Paolo Anedda, che ha evidenziato come il torneo racchiuda pienamente i valori promossi dal movimento sportivo, coniugando l’aspetto agonistico con una forte attenzione alle tematiche sociali e formative.
Uno dei Responsabili Tecnici della Mundial Football Club, Dario Teofani, ha infine ribadito l’importanza della formazione umana prima ancora di quella sportiva. Forte della propria esperienza da allenatore ed ex calciatore, ha ricordato come il vero obiettivo sia accompagnare i giovani nella crescita personale, aiutandoli a costruire il proprio futuro indipendentemente dai risultati raggiunti sul campo.
A chiudere la conferenza è stato Stefano Giorgilli, referente del Fiuggi Expo, sede principale della manifestazione. Giorgilli ha confermato l’impegno del territorio nell’accoglienza delle delegazioni partecipanti e ha annunciato la cerimonia ufficiale dell’11 giugno, che unirà sport, musica e momenti di condivisione nel segno dell’inclusione, del rispetto e della legalità.








