Parte domenica la 25.ma edizione del Campionato di Eccellenza, istituito per la prima volta nella stagione 1991-1992. Pubblichiamo un articolo uscito su Il Messaggero lunedì scorso che celebra le nozze d’argento.
Venticinque anni. O, se preferite, un quarto di secolo di vita. Basta cambiare la prospettiva per vedere se l’Eccellenza, il più importante campionato dilettantistico regionale, ha un volto ancora giovane oppure giá un po’ vecchio. Comunque sia, da domenica prossima il cammino che celebra le nozze d’argento prenderà il via alle ore 11, quando gli arbitri fischieranno l’inizio delle prime gare dei due gironi sui campi di tutto il Lazio (poche le società che hanno scelto di giocare in orario pomeridiano). Un appuntamento che si rinnova da quella lontana stagione 1992-92, quando l’allora presidente della Figc diede vita alla riforma dei campionati, facendo nascere, appunto, l’Eccellenza come “cuscinetto” tra la quarta serie, ovvero il semiprofessionismo, e la Promozione, l’apice del dilettantismo. Venticinque anni sono passati, da allora. Venticinque volte in cui, quasi sempre ai primi giorni di settembre, l’Eccellenza si é rinnovata su se stessa, proponendo un’altra stagione di grandi protagoniste. Trastevere e Albalonga sono state le ultime due squadre ad aver chiuso la stagione salutando la categoria, conquistando cioè, l’approdo al campionato di serie D, il traguardo massimo che l’Eccellenza sa proporre alle sue partecipanti. Che sono trentasei in totale, numero stabilizzato agli albori degli anni Duemila, quando fu proprio l’Albalonga a vincere il suo primo campionato.
La “doppietta” del club castellano non rappresenta un caso isolato. Anzi, sta diventando una consuetudine, visto che altre cinque squadre ci sono riuscite, con il Ferentino che ha saputo fare meglio di tutti, avendo vinto tre volte il girone B. Nel libro dei record c’è finita anche la Lupa, un nome che compare quattro volte nell’albo d’oro, ma tre sono abbinate alla città di Frascati (una come un più generico Castelli Romani) e la quarta a quella di Monterotondo (pur non giocando nel centro eretino). Spetta invece al Formia, assente per la seconda stagione di fila, il record di presenze (18), quasi tutte consecutive. Il club pontino è seguito a ruota dal Fregene (17) e da altri cinque club (Almas Roma, Fiumicino, Colleferro, Velletri e Sorianese).
Di allenatori che hanno fatto la storia del campionato di Eccellenza, ce ne sono ovviamente tanti, ma alcuni si stagliano un gradino sopra. Sergio Pirozzi, per esempio, che vincendo l’ultima stagione con il Trastevere è arrivato a quota tre successi (Ostia Mare e Sorianese gli altri due), oppure Ugo Fronti, vincitore due volte con altrettante squadre (Civitavecchia e Ferentino) e Cristiano Gagliarducci, primo nel girone B nelle ultime due stagioni guidando Albalonga e LupaCastelli. Nessuno, però, ha saputo far meglio di Giampaolo De Luca, attaccante classe 1974, capace di portare con i suoi gol sette squadre diverse al successo in Eccellenza. Di questi sette successi quattro sono consecutivi (Ferentino, Cisco Collatino, Sorianese e Ostia Mare) e il suo primato é almomento inattaccabile, perchè Adornato (quattro successi per lui) ha da tempo lasciato la categoria e perchè Tommaso Gamboni (per lui due successi di fila) è ancora lontano con tre allorid’Eccellenza.
Il campionato numero venticinque, porta in dote anche un’altra serie di record difficilmente superabili. Quello dell’imbattibilità, per esempio, che appartiene alla coppia Ferentino-Lupa Castelli Romani (nessuna sconfitta in 34 gare nelle stagioni 2000-01 e 2014-14). Per i castellani, il primato è stato accompagnato anche dal record assoluto di gol segnati (94) e di punti fatti (90), mentre resta del Palestrina (2010-11) il maggior numerodi vittorie di fila (16).
IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA
Eccellenza Girone A
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Eccellenza Girone B
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