C’è un progetto preciso dietro la nuova stagione del calcio femminile regionale del Lazio, al via il 18 ottobre: costruire, passo dopo passo, un movimento più solido, organizzato e capace di crescere nel tempo. Non una corsa verso l’alto, ma un percorso che parte dalle fondamenta, per creare le condizioni necessarie a uno sviluppo duraturo.
La visione del Presidente del CR Lazio Roberto Avantaggiato e della responsabile regionale del calcio femminile Alba Leonelli guarda ai prossimi 5-6 anni e punta a fare del calcio femminile laziale una realtà sempre più strutturata e competitiva, attraverso il lavoro sul territorio, la crescita delle società e un investimento sempre maggiore sulle giovani calciatrici.
Il primo passo di questo percorso è rappresentato dalla Rappresentativa regionale. La scelta di trasformarla in una formazione Under 21 nasce proprio dalla volontà della LND di costruire e avviare un percorso dedicato alle giovani calciatrici, offrendo loro un’esperienza di crescita e creando un collegamento sempre più diretto tra l’attività delle società e il progetto regionale. Una scelta che guarda al presente, ma soprattutto alla costruzione delle calciatrici e del movimento di domani.
A completare questa visione arriva la grande novità della stagione: la nascita, per la prima volta nella storia, del campionato regionale di Promozione femminile di calcio a 11. Una competizione programmata da tempo e fortemente voluta dal Comitato Regionale, che parte con 12 squadre e rappresenta un passaggio decisivo per dare continuità e struttura al percorso.
I numeri raccontano bene il cambiamento. L’Eccellenza parte con 9 squadre, che saliranno a 10 nella prossima stagione; la Juniores conta 8 formazioni, segnale di una base che prende forma. Ma è soprattutto il settore giovanile a evidenziare la crescita del movimento: 31 squadre Under 15 e 17 Under 17. Ed è a questi campionati che si guarda per offrire alle giovani calciatrici un percorso di sbocco nelle prime squadre per non disperdere il patrimonio di tesserate.
Si sta dunque creando una vera filiera regionale: settore giovanile, Juniores, Promozione, Eccellenza. Un format che permette alle società di programmare, alle giovani calciatrici di avere un percorso più continuo e al movimento di crescere in modo graduale e organizzato.
I campionati nazionali di Serie C, Serie B e Serie A rappresenteranno così il punto di arrivo per quelle società che, nel tempo, avranno costruito una struttura adeguata e saranno pronte a sostenere investimenti importanti, anche sotto il profilo economico. L’obiettivo non è anticipare i tempi, ma arrivare preparati al salto di categoria e, dunque, di qualità tecnico-agonistica.
Una crescita senza fondamenta rischia infatti di essere fragile. Per questo il progetto punta prima di tutto su organizzazione, lavoro, competenze e programmazione, così da mettere le società nelle condizioni di consolidarsi e affrontare ogni passaggio con maggiore consapevolezza.
Il Lazio ha scelto quindi di costruire dal basso, rafforzando il territorio, aumentando le opportunità per le giovani calciatrici e creando una struttura regionale sempre più completa.
Lnd Lazio si prepara così ad accompagnare una nuova fase del calcio femminile regionale, sostenendo le società e creando le condizioni perché il movimento possa consolidarsi nel tempo. L’ambizione è chiara: costruire nel Lazio un modello capace di esprimere, stagione dopo stagione, realtà sempre più competitive e pronte a confrontarsi ai massimi livelli del calcio italiano

