Protocollo Attuativo Allenamenti: ecco la prime domande frequenti

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Pubblichiamo la prima serie di FAQ (le domande frequenti) che attraverso le vostre mail si sono determinate in materia di applicazione del Protocollo Attuativo emanato dalla Figc per  la ripresa degli allenamenti dilettanti e giovanili. Qualora aveste altre domande di interesse generale, potete continuare a inviarle alla mail protocollo.crlazio@lnd.it, indicando nome e cognome del dirigente che le pone e la società di appartenenza.

D) Il modulo di autocertificazione deve essere consegnato ad ogni allenamento?
R) Il modulo di autocertificazione va prodotto ad ogni seduta di allenamento. E deve essere conservato a cura dalla società.


D) Per riprendere gli allenamenti nel rispetto dei protocolli della Figc c’è bisogno di un nuovo certificato medico o va bene quello attuale in corso di validità?

R) Se i certificati risultano scaduti bisogna acquisire nuovi certificati. Qualora sulla base dell’autocertificazione, sia attestata pregressa infezione da SARS-COV-2 si dovrà provvedere ad una nuova certificazione di idoneità sportiva nel rispetto del protocollo di legge,anche se il
certificato non è scaduto. In assenza di certificato valido non si può prendere parte agli allenamenti.


D) Ad fine seduta di allenamento dobbiamo sanificare i palloni e gli attrezzi che si usano?

R) Sì, dopo ogni seduta di allenamento il materiale utilizzato per l’allenamento (conetti, palloni e altro) deve essere sanificato a cura della società. Anche nel passaggio in campo tra un gruppo e l’altro di ragazzi, il materiale va sanificato


D) Avendo 4 spogliatoi ben strutturati e sanificati (con prodotti a base di alcool o amuchina ad ogni uso) è possibile utilizzarli?

R) Al momento l’uso degli spogliatoi è sconsigliato, ma può essere consentito soltanto in locali ben areati e mantenendo il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, contingentando gli ingressi e limitando la presenza solo allo stretto necessario.


D) I genitori o altri accompagnatori, provvisti di mascherina, possono accedere alle tribune per assistere agli allenamenti dei propri ragazzi?

R) No, l’accesso agli impianti sportivi al momento è assolutamente limitato ai soggetti interessati direttamente dall’allenamento (bambini o ragazzi). Nessun altro componente può accedere all’impianto, che comprende anche le tribune.


D) Durante le sedute di allenamento si possono fare partitelle?

R) No, nelle sedute di allenamento, nel rispetto del distanziamento previsto, è assolutamente vietato fare partitelle o dare vita a contrasti di gioco.


D) Agli allenamenti possono prendere parti atleti che non siano tesserati per il proprio club ma provvisti di regolare nullaosta di altre società?

R) Gli allenamenti sono riservati esclusivamente agli atleti tesserati con la propria società. L’essere in possesso di un nullaosta non rende l’atleta equiparabile a questo status.


D) In una fase di allenamento la responsabilità può essere affidata all’allenatore del gruppo che a sua volta potrebbe avere, ad esempio, un contatto come riferimento con il medico di famiglia?

R) No, assolutamente. La responsabilità va indirizza verso un unico soggetto, possibilmente un medico competente o, in alternativa, un delegato per l’attuazione del protocollo (che può essere un tecnico responsabile o un dirigente) che sia in contatto con un medico competente. Ma la figura dev’essere unica e non può cambiare di volta in volta.


D) Nel caso in cui si verificasse un caso Covdi-19, l’eventuale responsabilità per l’attuazione degli adempimenti normativi sarebbe in capo all’allenatore o al presidente?

R) Il soggetto formalmente responsabile per tutti gli adempimenti normativi è il legale rappresentate della società, cioè il presidente.