Il presidente va in provincia

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Inizierà da Cassino il prossimo 8 gennaio la serie di riunioni che il presidente del Comitato Regionale Lazio, Melchiorre Zarelli, terrà in venti località della Regione. Incontri fortemente voluti dal numero uno del Cr Lazio per portare sul territorio una serie di informazioni basilari per l’organizzazione societaria. “Abbiamo riscontrato che un elevato numero di società, troppe a mio avviso, stentano nello stare al passo con l’adempimento ad alcuni obblighi normativi, necessari per definire l’esatto status della propria soicetà, Per questo motivo, insieme al Consiglio Direttivo, abbiamo pensato di portare le informazioni necessarie a svolgere al meglio la propria attività logistica direttamente a casa delle nostre società”.

Saranno venti gli incontri che il presidente Zarelli, accompagnato di volta in volta dai Consiglieri Regionali di riferimento sul territorio e dai Delegati Provinciali, terrà nei mesi di gennaio e febbraio, secondo un calendario già stilato e che sarà di volta in volta aggiornato a ridosso dell’incontro. Le oltre 900 società laziali, sono state suddivise in venti gruppi (secondo l’appartenenza territoriali, ovviamente) in modo da poter svolgere incontri con un numero di società abbastanza ristretto. “Avremo così modo di dialogare meglio e con più intensità, fornendo, da parte nostra, le necessarie spiegazioni su vari temi che porteremo alla loro attenzione”.

Temi che andranno dalle modalità di corretta costituzione di una società (dall’atto costitutivo allo statuto) alla sua iscrizione al Registro del Coni (fondamentale per accedere alle agevolazioni fiscali previste per il mondo dilettantistico), per passare poi alla procedure per le iscrizioni e il tesseramento on-line sia per il settore giovanile che per i dilettanti (introdotto nel Lazio dalla scorsa estate) e alle novità in tema di assicurazione (obbligatoria) sia per i calciatori che per i tecnici e i dirigenti, con la relative integrazioni introdotte quest’anno dalla Lega Nazionale Dilettanti.

“Ovviamente saremo a disposizione per parlare anche di altre tematiche” fa sapere ancora il presidente Zarelli che porterà all’attenzione delle società anche le criticità dei vari campionati e le ipotesi di riforma per l’attività di settore giovanile, che in alcune categorie (vedi la Juniores) soffre in termini numerici. “Abbiamo in mente alcune idee e vogliamo condividerle con le società, per provare a offrire il nostro contributo allo sviluppo del calcio laziale, sia in termini organizzativi, cercando di contenere le spese di gestione o quanto meno di razionalizzarle, sia facendo crescere il movimento offrendo nuovi stimoli e opportunità di gioco ai nostri ragazzi, che non vanno perduti, sia pure in una società che offre tanti, forse anche troppi, diversivi al gioco del calcio. E non tutti condivisibili”.

Come detto, la prima riunione si terrà martedì 8 gennaio presso la sede Aia di Cassino e vi parteciperanno 43 società della parte Sud della provincia di Frosinone; a seguire, il giorno 10, nella sede della Provincia di Frosinone si ritroveranno un altro gruppo di 70 società, questa volta territorialmente appartenenti alla parte Nord della Provincia di Frosinone.

Secondo un calendario ancora da ufficializzare, nel mese di gennaio si terranno riunioni bi-settimanali (unica eccezione la settimana in cui si svolge il torneo internazionale Roma Caput Mundi) anche a Formia, Poggio Mirteto, Rieti, Montefiascone, Guidonia e Viterbo.